Jung, Freud e Sabina Spielrein

Lettura scenica

 

Jung, Freud e Sabina Spielrein,

il dissesto dell’Anima:

L’amore irrompe nella psicoanalisi

 

26 novembre 2017

 

ore 17.00

Sala Maddalena - Monza

 

Testo liberamente tratto da “Diario di una Segreta Simmetria: Sabina Spielrein tra Jung e Freud” di Aldo Carotenuto.

 

Da un’idea di Giorgio Albera

studioso di psicologia analitica ed esoterismo.

 

A cura di Paola Perfetti

laureata in Storia della Filosofia,

specializzata in drammaterapia, regista e attrice.

 

Consulenza per i carteggi in lingua tedesca

Irene Candelieri

psicologa, già laureata in Filosofia Contemporanea, membro del Laboratorio di Filosofia e Politica dell’immagine presso l’Università di Trieste.

 

Supervisione scientifica

Alessandro Raggi

psicoterapeuta, psicoanalista junghiano,

Vice Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Analitica AION.

Già allievo del prof. Aldo Carotenuto

 

Spettacolo nella rassegna Carta da Lettere "Parole, emozioni e passioni dai carteggi di celebri coppie del novecento", con il Patrocinio del Comune di Monza, a cura dell'Associazione Mnemosyne.

 

Mi sono ripetutamente trovato di fronte al mistero dell’amore, e non sono mai stato capace di spiegare cosa esso sia (…). Qui si trovano il massimo e il minimo, il più remoto e il più vicino, il più alto e il più basso, e non si può mai parlare di uno senza considerare l’altro. Non c’è linguaggio adatto a questo paradosso. Qualunque cosa si possa dire, nessuna parola potrà mai esprimere tutto”.

 

("Ricordi Sogni e Riflessioni" – Carl Gustav Jung)

 

Spettacolo a tre voci e pianoforte.  Video proiezioni.

 

Interpreti

 

Ivan Ottaviani                    Freud/Carotenuto

Alessandro Baito              Jung

Paola Perfetti                     Sabina Spielrein

Francesca Badalini          Pianoforte

 

Ingresso libero

 


Aldo Carotenuto psicoanalista, docente di Psicologia della Personalità presso l’Università La Sapienza di Roma e uno dei maggiori conoscitori al mondo del pensiero junghiano, nei i suoi studi ha posto particolare attenzione al problema dell’amore di tranfert che si instaura nella coppia analitica. Nel 1974 stava lavorando per l’Istituto di Psicologia dell’Università di Roma con una serie di lezioni sul pensiero e la pratica di Carl Gustav Jung. In quel periodo si stava dedicando all’approfondimento dei punti più importanti della psicologia junghiana. Durante le sue ricerche, per la prima volta, vide comparire il nome di Sabina Spielrein, paziente di Jung. Nel 1977 fu segnalato a Carotenuto che negli scantinati del Palais Wilson, vecchia sede dell’Istituto di Psicologia svizzero, era stata trovata casualmente la corrispondenza originale tra Jung, Freud e Sabina Spielrein: non solo lettere ma anche una parte del diario di Sabina.

Sia le lettere di Jung, Freud e Spielrein, sia il diario erano completamente sconosciuti, né se ne sospettava minimamente l’esistenza. Questi documenti testimoniavano l’amore intenso e conflittuale tra lo psichiatra Carl Gustav Jung e la sua paziente Sabina Spielrein, amore che in seguito sarà definito l’esperienza fondamentale del trasfert-controtrasfert.

Dalla riflessione su questi documenti scaturì il libro “Diario di una segreta simmetria”, novità mondiale e testo di ispirazione della lettura scenica qui presentata.

Esistono pochi dati sulla vita, di Sabina Spielrein, probabilmente a causa dello scandalo, del ruolo della donna in campo accademico a quei tempi e delle conseguenze degli avvenimenti storici che condizionarono le sue scelte e la sua esistenza.

Sabina Spielrein fu una donna che con fermezza e dignità riuscì a mantenere fede a se stessa. Non si perse né nella malattia, né nel rapporto intenso, complesso e coinvolgente con Carl Gustav Jung e nemmeno nella relazione prevalentemente epistolare e spesso conflittuale, con Freud e la società psicoanalitica del tempo.

La sua apparizione fu fugace ma determinante sia per la vita di Freud e Jung sia per il l’influsso fondamentale che apportò per la teorizzazione e la formulazione di alcune delle più importanti ipotesi sul funzionamento della psiche.

L’intreccio tra eros e logos nella relazione tra Jung e Spielrein ha portato alla pubblicazione di opere straordinarie. Sono forse il frutto di una sublimazione dell’amore impossibile, ma proprio in questo sta il fascino della loro storia e della loro vicenda umana. Il loro incontro sulla scena del mondo ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo del pensiero scientifico in campo psichiatrico, psicologico e psicoanalitico; come se i due, incontrandosi e riconoscendosi l’uno nelle profondità dell’altra, avessero attivato un potenziale creativo straordinario, sino alla definizione di un impianto analitico che ha rivoluzionato le modalità diagnostiche e terapeutiche.

 

Lo spettacolo è patrocinato da:



   

 

 

 

Scuola di Specializzazione in

Psicoterapia Analitica Aion

(Direttore: Luca Valerio Fabj)

via Palestro, 6 - Bologna

Aut. n. 172, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), Decreto G.U. 180 del 03.08.2004

 

Associazione di Ricerca in

Psicologia Analitica Alba

via Turati, 30 - Bologna 

info@psicologiajunghiana.it

cell. 333 857 8719

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