Workshop esperienziale di psicodramma analitico

A cura dell'Associazione di Ricerca in Psicologia Analitica ALBA

 

sabato 05 maggio 2018

ore 9.00 - 16.30

 

Leonardo Seidita

psicoterapeuta gruppoanalista

e psicodrammatista junghiano

 

biblioteca R. Ruffilli

vicolo Bolognetti, 2 - Bologna.

 

evento gratuito aperto agli allievi della Scuola AION ed ai soci dell'associaz. ALBA

adesione a info@psicologiajunghiana.it


"Chiudete gli occhi e vedrete."

(J. Joubert) 

 

“Dobbiamo trattare i sogni tenendo conto delle sfumature, dobbiamo trattarli come un’opera d’arte; non in modo logico e razionale, ma con un certo ritegno e una certa delicatezza. È l’arte creativa della natura a creare il sogno e quindi dobbiamo essere alla sua altezza quando tentiamo di interpretarlo”.  

(C. G. Jung, 1928/30) 

 

Descrizione dell'attività

Il workshop intensivo di Psicodramma analitico junghiano, a carattere esperienziale, ha come finalità quella di far conoscere e sperimentare lo Psicodramma analitico quale metodologia attiva di conduzione dei gruppi terapeutici e non. Le sessioni di Psicodramma avranno come obiettivo quello di esperire attraverso la messa in gioco personale dei partecipanti, la tecnica, il metodo e modello dello Psicodramma analitico junghiano, attraverso il lavoro sul Sogno e le Immagini secondo gli approcci della Psicologia analitica. 

Lo Psicodramma analitico junghiano fonda il proprio campo d'azione proprio sull'analisi del Sogno e sulla presentificazione immaginale delle costellazioni multidimensionali e multi-personali dell'intera psiche del soggetto, attraverso il qui ed ora dell'azione scenica.  

Esso diventa il luogo in cui le parti interne del soggetto prendono vita, attraverso la partecipazione attiva dei membri del gruppo chiamati in causa dal protagonista a giocare un ruolo interno specifico; che 

sia esso elemento o personaggio d'un sogno, che ora parla e lancia messaggi trasformativi, o altro da sé significativo in interazione col protagonista, nel passato ricordato, nel presente esperito o nel futuro autopercepito e rappresentato.  

Un luogo ove i miti, gli archetipi ed i simboli prendono vita attraverso il corpo, la parola e l'azione, ove rendere visibile attraverso carne, ossa, sguardi, emozioni, e occhi, l'intero campo psichico dei vari protagonisti del gruppo. 

Mentre nello Psicodramma classico è fondante il mito della catarsi ritenuta di per sé terapeutica, considerata liberatoria e quindi fonte di cambiamento, nello Psicodramma analitico si associa all'effetto catartico della rappresentazione, insito nell'atto del drammatizzare, l'analisi. Sulla scorta della concezione analitica del sogno come teatro di personaggi interni e per la valutazione positiva della funzione creativa dell'immaginazione, obiettivo è quello di presentificare nel qui ed ora dell'azione, parti interne del soggetto per renderle visibili e parlabili. 

Nel sogno si muovono come goffi o misteriosi personaggi in cerca d'autore, istanze interne, ora gridano, ora rimangono in silenzio, ora hanno l'intento di lanciare messaggi nel giorno, ora aspettano soltanto di essere guardate senza terrifiche paure, bisognose solo di un abbraccio.  

Il modello dello Psicodramma analitico junghiano, consente di attualizzare quel lì e allora del sogno. Ed ecco che quei personaggi rivivono, prendono forma e corpo fisico, parlano, possono guardarsi e guardare il sognatore, si fanno portatori di messaggi che possono guidare scelte e sostenere intenti di trasformazione. 

 

Docente

Leonardo Seidita è psicologo, psicoterapeuta gruppoanalista e psicodrammatista junghiano. Socio fondatore e didatta presso "Scuola di PolisAnalisi srl" di Roma.

 

Si è formato allo Psicodramma analitico presso l'APRAGIP (Associazione per la ricerca e la formazione in psicoterapia individuale, di gruppo, istituzionale e psicodramma analitico) all'interno della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della COIRAG.

 

Conduce gruppi in ambito clinico, lavora con minori vittime di abuso e maltrattamento, adolescenti a rischio, famiglie multiproblematiche e nel campo delle dipendenze patologiche.

 

Conduce inoltre gruppi di Psicodramma nella supervisione alle organizzazioni di lavoro, nella formazione e l'orientamento. 

Partecipanti

Il workshop è gratuito e riservato agli Allievi della Scuola di psicoterapia analitica AION, nonché ai Soci dell’associazione in psicologia analitica “ALBA” in regola con l’iscrizione (anno 2018). 

 

L’attività avrà inizio alle ore 9:00 e terminerà alle 16:30 si prega di essere puntuali per consentire all’esperienza di non ricevere interruzioni. 

 

Si prega di dare cortese cenno di adesione all’indirizzo email

info@psicologiajunghiana.it



   

 

 

 

Scuola di Specializzazione in

Psicoterapia Analitica Aion

(Direttore: Luca Valerio Fabj)

via Palestro, 6 - Bologna

Aut. n. 172, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), Decreto G.U. 180 del 03.08.2004

 

Associazione di Ricerca in

Psicologia Analitica Alba

via Turati, 30 - Bologna 

info@psicologiajunghiana.it

cell. 333 857 8719 (solo per informazioni Sulla Scuola di Specializzazione AION)

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