
(in vigore dal 26 luglio 2026)
La Scuola di specializzazione in Psicoterapia Analitica è gestita da Istituto AION S.r.l. e assume il nome "Scuola AION" (di seguito, Scuola).
Il presente regolamento definisce gli organi del corso di specializzazione quadriennale in Psicoterapia Analitica e le rispettive funzioni, i criteri di ammissione, i sistemi di valutazione intermedi e finali, nonché i criteri per il rilascio del diploma finale.
Organi del corso sono:
Il Comitato Scientifico presenta ogni anno al Ministero competente una relazione illustrativa dell'attività scientifica e didattica svolta dall'Istituto nell'anno precedente e sul programma previsto per l'anno successivo.
Il Comitato Scientifico è composto da tre esperti, uno dei quali è di diritto il Direttore; uno dei componenti è esterno, assume la carica di Presidente ed è scelto secondo le direttive ministeriali (art. 4, comma 2, D.M. MURST n. 509 dell'11 dicembre 1998, G.U. n. 37 del 15 febbraio 1999).
Essi vengono nominati dal Consiglio dei Docenti della Scuola.
Il Comitato Scientifico opera nel rispetto dell'Ordinamento ministeriale vigente.
Il Comitato Scientifico delibera l'ammissione degli allievi secondo i criteri di cui all'art. 10.
Il Gestore della Scuola è Istituto AION S.r.l. Il Direttore della Scuola è nominato dall'organo amministrativo del Gestore e sovrintende alle attività scientifiche, didattiche e organizzative.
Il Direttore è scelto tra i docenti della Scuola o tra docenti universitari delle materie attinenti alla psicoterapia e deve possedere i seguenti requisiti:
I Docenti sono nominati dal Direttore, che affida gli incarichi attenendosi ai criteri stabiliti dall'art. 11 del D.M. MURST n. 509 dell'11 dicembre 1998 e successive modificazioni.
Il Direttore ha inoltre i seguenti compiti:
Il Vicedirettore è nominato dal Gestore, su proposta del Direttore, ed è scelto tra i docenti della Scuola o tra docenti universitari delle materie attinenti alla psicoterapia. Deve possedere i seguenti requisiti:
Il Vicedirettore sostituisce il Direttore nei casi di impedimento di quest'ultimo, nei limiti previsti dalla legge.
Il Vicedirettore coadiuva il Direttore nelle attività organizzative e gestionali e per quanto attiene al regolamento interno, nei limiti previsti dalla legge.
I Didatti della Scuola sono nominati dal Direttore e proposti dal Consiglio dei Docenti.
Per essere Didatti della Scuola è indispensabile possedere i seguenti requisiti:
Tra i docenti, i professionisti e gli ex allievi del corso in possesso dei requisiti sopra indicati possono essere individuati come Didatti, in via alternativa:
Il completamento del percorso di Allievo Didatta non comporta automaticamente il conferimento della qualifica di Didatta della Scuola.
I Didatti sono responsabili della formazione e della supervisione, intervengono in tutto l'iter valutativo dell'allievo.
Ogni Allievo Didatta è tenuto a svolgere attività di tutor. La Scuola nomina per ciascun biennio i Tutor cui gli allievi sono assegnati; il Tutor segue gli allievi mediante periodici incontri di orientamento per l'intera durata del biennio. Su richiesta motivata dell'allievo, la Direzione può autorizzare l'assegnazione a un Tutor diverso.
Le funzioni didattiche sono attribuite in relazione alle esigenze delle diverse attività della Scuola e dell'Istituto AION (insegnamenti, supervisioni, conduzione di gruppi con gli allievi e incarichi istituzionali). Tali funzioni possono essere sospese senza che ciò comporti necessariamente la perdita della qualifica e possono essere nuovamente attribuite al mutare delle condizioni. A tal fine, all'inizio di ogni anno accademico, ciascun Didatta è invitato a comunicare al Direttore della Scuola la propria disponibilità ad assumere incarichi.
I Didatti sono invitati annualmente, o quando richiesto dal Direttore, a presentare la documentazione eventualmente richiesta dal MUR, i programmi e le disponibilità di calendario per le materie assegnate. In mancanza, le funzioni didattiche sono sospese fino all'integrazione della documentazione.
Possono far parte del Consiglio dei Docenti tutti i titolari degli insegnamenti previsti dalla Scuola e nominati dal Direttore.
Il Consiglio dei Docenti si riunisce in seduta plenaria almeno una volta l'anno.
Il Consiglio dei Docenti ha le seguenti funzioni:
Il Direttore può nominare un Presidente del Consiglio dei Docenti affinché lo coadiuvi nel coordinamento delle attività scientifiche e di programmazione relative ai diversi insegnamenti. Il Presidente garantisce il rispetto dei criteri ministeriali e dell'Ordinamento ministeriale vigente.
Alla Scuola possono essere ammessi i laureati in Psicologia o in Medicina e Chirurgia abilitati all'esercizio della professione e iscritti ai rispettivi Albi professionali. L'iscrizione con riserva è consentita esclusivamente ai candidati provenienti da ordinamenti non abilitanti, nei casi previsti dalla normativa vigente, purché conseguano l'abilitazione nella prima sessione utile successiva all'inizio effettivo del corso. Il mancato conseguimento dell'abilitazione entro tale termine comporta la decadenza dall'iscrizione con riserva.
La domanda deve essere presentata alla Segreteria della Scuola nei modi e nei tempi stabiliti, allegando la documentazione richiesta dalla Scuola, tra cui:
La partecipazione alle attività didattiche è riservata agli allievi iscritti: la Scuola non ammette uditori esterni, neppure in qualità di osservatori.
Gli allievi sono ammessi alla Scuola dal Comitato Scientifico sulla base di una graduatoria.
I candidati in possesso dei requisiti di cui all'art. 9 sono selezionati secondo i seguenti criteri:
Il numero massimo di allievi è stabilito in venti (20) per ciascuna annualità.
L'iscrizione e la permanenza nella Scuola richiedono, per l'intera durata del corso, l'acquisizione e il mantenimento della qualità di socio studente dell'Associazione di ricerca in Psicologia Analitica ALBA. La quota associativa annuale è distinta dalla retta scolastica ed è versata direttamente ad ALBA salvo mandato conferito all'Istituto.
L'iscrizione a ciascun anno accademico comporta il pagamento della quota associativa ad ALBA e della retta scolastica a Istituto AION S.r.l. Gli importi, le scadenze e le modalità di pagamento, comprese eventuali forme di rateizzazione, sono determinati per ciascun anno accademico e comunicati per iscritto prima dell'iscrizione o del rinnovo; possono pertanto variare di anno in anno. Con il perfezionamento dell'iscrizione, l'allievo assume l'impegno al pagamento dell'intera retta annuale, secondo le condizioni comunicate e fatto salvo quanto inderogabilmente previsto dalla legge.
In caso di mancato superamento dell'anno, le somme eventualmente già versate per l'anno successivo sono imputate all'annualità da ripetere; qualora l'allievo rinunci definitivamente alla prosecuzione del corso prima dell'inizio della nuova annualità, le medesime somme sono restituite. La rinuncia agli studi è comunicata per iscritto alla Direzione e ha effetto dalla data di ricezione; le rate già scadute restano dovute.
Per l'ammissione agli esami di fine anno occorre essere in regola con i pagamenti dovuti. La retta scolastica non comprende i costi dell'analisi personale né quelli delle supervisioni individuali, comprese le venti ore obbligatorie del secondo biennio di cui all'art. 15; comprende le attività indicate nelle condizioni economiche annuali.
Gli allievi che abbiano frequentato altri corsi negli anni precedenti e desiderino proseguire il corso quadriennale in Psicoterapia Analitica possono presentare domanda scritta, allegando documentazione attestante:
I medici e gli psicologi già in possesso di un diploma di specializzazione in Psicoterapia rilasciato da altro Istituto non possono usufruire di percorsi abbreviati e possono essere ammessi al primo anno previa valutazione della candidatura.
Durante il quadriennio, gli allievi sostengono gli esami stabiliti annualmente dal Direttore, su proposta del Consiglio dei Docenti, e un colloquio per il passaggio dal primo al secondo biennio sull'esperienza maturata.
Sono previsti esami annuali sulle materie e con le modalità stabilite dal Direttore, su proposta del Consiglio dei Docenti.
Al termine del secondo biennio, l'allievo sostiene un esame conclusivo sulle cinque materie di seguito indicate, dinanzi a una commissione composta da almeno tre membri nominati dal Direttore. Della commissione può far parte il Tutor dell'allievo. Al termine dell'esame la commissione rilascia una votazione espressa in trentesimi. Le materie sono:
Le votazioni sono espresse in trentesimi. Il mancato raggiungimento di 18/30 implica la ripetizione dell'esame nella sessione successiva. L'esito dell'esame conclusivo concorre alla valutazione finale secondo quanto previsto dall'art. 16.
Il passaggio dal primo al secondo biennio può avvenire se sono stati superati gli esami previsti dall'Ordinamento didattico e se le ore di frequenza alle lezioni e alle attività esperienziali sono conformi a quanto previsto dallo stesso Ordinamento.
La presenza ai corsi è obbligatoria e sarà registrata sul foglio presenza. Sono consentite assenze non superiori al 20 per cento delle ore totali. Il superamento di questo limite non consente il superamento dell'anno di corso.
Le uniche cause di sospensione temporanea della frequenza sono la gravidanza e le gravi condizioni cliniche documentate. La sospensione è richiesta per iscritto alla Direzione, con idonea documentazione, e opera dall'autorizzazione formale, comunicata anche al MUR. Al di fuori di tali casi le assenze non sono giustificabili e non sono previste forme di recupero oltre il limite consentito.
Gli iscritti sono tenuti a svolgere il tirocinio secondo quanto previsto dal MUR e dall'Ordinamento della Scuola.
È responsabilità dell'allievo reperire la sede di tirocinio, individuare un tutor, verificare il possesso dei requisiti di legge e rispettare il regolamento dell'ente ospitante.
La Scuola valuta la possibilità di stipulare nuove convenzioni con gli enti proposti dall'allievo, purché rispondano ai requisiti di legge.
Durante il tirocinio, gli allievi devono rispettare almeno le seguenti regole:
L'allievo presenta annualmente alla Segreteria della Scuola il certificato di avvenuto tirocinio. Il mancato compimento del tirocinio non consente il superamento dell'anno di corso.
È riconosciuta l'analisi personale svolta dal candidato, purché condotta con uno psicoterapeuta di orientamento psicodinamico iscritto da almeno cinque anni all'elenco degli psicoterapeuti in Italia.
L'analisi personale deve comprendere almeno duecento ore di setting. Ai fini curricolari sono computabili fino a cinquanta ore per ciascun anno di corso, secondo la Raccomandazione 3.0.A dell'Ordinamento.
Tale monte ore deve essere completato entro la discussione della tesi finale del corso di specializzazione.
L'analisi personale può essere stata svolta anche prima dell'immatricolazione alla Scuola fino al numero di ore certificate secondo i criteri di cui sopra.
Gli allievi possono seguire eventuali casi clinici assegnati durante il tirocinio, sotto la supervisione del tutor individuato dall'ente ospitante, e partecipano alla supervisione prevista dal percorso formativo della Scuola.
Gli allievi del secondo biennio svolgono venti ore di supervisione individuale curricolare, dieci per ciascun anno, con uno psicoterapeuta analista membro ordinario dell'Associazione di ricerca in Psicologia Analitica ALBA con funzione di supervisione o con altro psicoterapeuta espressamente riconosciuto dalla Direzione della Scuola. Le ore svolte sono certificate dal supervisore e trasmesse alla Segreteria.
Gli allievi del terzo e quarto anno possono inoltre seguire casi clinici individuali ulteriori rispetto a quelli assegnati durante il tirocinio. In tali casi è obbligatoria una supervisione individuale ulteriore rispetto alle venti ore curricolari, svolta con un professionista in possesso dei medesimi requisiti.
I costi delle supervisioni individuali, curricolari e ulteriori, non sono compresi nella retta scolastica.
I casi clinici individuali non possono essere più di due nel terzo anno e più di quattro nel quarto anno.
Al termine del corso, dopo la valutazione della formazione professionale raggiunta e del livello di preparazione teorico-clinica mediante la discussione di una tesi e l'esposizione argomentata di un caso clinico trattato sotto supervisione, viene rilasciato all'allievo il diploma di specializzazione.
Si applica in ogni anno di corso il regime di frequenza di cui all'art. 12.
La valutazione finale, espressa in cinquantesimi, è effettuata da una commissione composta dal Direttore e da almeno altri due membri da questo nominati; essa tiene conto dell'esito dell'esame conclusivo di cui all'art. 12, della tesi e dell'esposizione argomentata del caso clinico. Il titolo è conseguito con una votazione non inferiore a 30/50.
L'attestato finale riporterà la dicitura: "DIPLOMA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA ANALITICA".
Maggiori dettagli sulle regole e sui criteri della valutazione finale e dell'esame di fine corso sono contenuti nell'apposito "Regolamento per le valutazioni e gli esami della Scuola AION".
Le condotte che ostacolano lo svolgimento delle attività didattiche o ledono il decoro della Scuola e delle sedi ospitanti possono dar luogo, secondo la gravità, a richiamo scritto, sospensione temporanea dalla frequenza o esclusione dal corso.
Il provvedimento è adottato dal Direttore, sentito il Consiglio dei Docenti nei casi di sospensione e di esclusione, previa contestazione scritta all'allievo e assegnazione di un termine non inferiore a dieci giorni per le sue deduzioni.
La sospensione disciplinare non interrompe il decorso dell'anno accademico e le ore corrispondenti sono computate fra le assenze.
Istituto AION S.r.l. è titolare del trattamento dei dati personali degli allievi, effettuato per le finalità connesse alla gestione del corso e agli obblighi di legge, secondo l'informativa consegnata all'atto dell'iscrizione e ai sensi del Regolamento UE 2016/679.